18 tra Musei e Parchi Archeologici da vedere gratis in Sicilia

agrigento temple

Sapevate che la prima domenica di ogni mese visitare Musei, Parchi Archeologici, Gallerie, Giardini sono assolutamente gratis in tutta Italia?

Bene, abbiamo selezionato per voi più di 18 siti tra Parchi Archeologici, Gallerie e Musei che potrete visitare gratis in Sicilia. Prossimo appuntamento è per il 5 Aprile: prendete carta e penna e preparate il vostro itinerario.

  1. La Valle dei Templi di Agrigento

La Valle dei Templi rappresenta uno degli itinerari più suggestivi che si possono compiere in Sicilia. Patrimonio dell’Unesco dal 1997, copre un area di circa 1300 ettari a sud della città antica: le costruzioni ancora oggi presenti risalgono per la maggior parte al V secolo a.C., periodo durante il quale Agrigento raggiunse il suo massimo splendore. I Templi più importanti sono stati realizzati in stile dorico, costruiti perlopiù con tufo arenario di colore giallo.

  1. Area Archeologica di Morgantina e il Museo Regionale, Aidone

A pochi kilometri dalla città di Aidone si trova il sito archeologico di Morgantina, tra i più importanti di Sicilia seppur poco noto a molti. Antico centro strategico, divenuto di considerevole rilevanza durante il periodo greco, è stato riportato alla luce nel 1955 grazie ad una serie di scavi portati a termine dall’Università statunitense di Princeton. Ad Aidone, circa 5 Km da Morgantina, si trova il Museo Archeologico Regionale, nel quale è conservata la bellissima Venere di Morgantina, scultura d’epoca classica spesso esposta nei musei più famosi al mondo.

  1. Parco Archeologico di Segesta, Calatafimi

Il sito archeologico di Segesta è tra i luoghi storici di maggiore valore in Sicilia. Centro dalle origini antichissime, rivale storica di Selinunte, si trova nella parte occidentale dell’isola, attorniato da un verde e silenzioso paesaggio a circa 40 km da Trapani. Sono splendidamente conservati il tempio, struttura armoniosa e tra le più complete che sono giunte fino ai nostri giorni, e il teatro, posto in posizione scenografica sul Monte Barbaro, a circa 400 metri d’altezza.

  1. Chiostro Santa Maria la Nuova (Duomo), Monreale

Il Duomo di Monreale è una delle costruzioni più visitate di Sicilia: armonioso nelle dimensioni, equilibrato nelle forme e sontuoso nelle decorazioni, è il simbolo raffinato dell’arte normanna in Sicilia. Una visita diventa obbligatoria per chi si appresta ad organizzare un viaggio nell’isola.

La sua costruzione si deve a Re Guglielmo II, dopo i contrasti con il potente arcivescovo di Palermo. Il Duomo infatti, venne edificato per affermare la supremazia della corona normanna sui poteri ecclesiastici, che nel frattempo si preoccupavano di portare a compimento la Cattedrale di Palermo.

 

  1. Area Archeologica di Akrai e Museo Regionale Casa-Museo “Antonino Uccello”, Palazzolo Acreide

Distante circa 15 minuti dal centro storico, la zona archeologica di Palazzolo Acreide conserva i resti di Akrai, primo avamposto siracusano nell’entroterra siculo. Si raggiunge quota 770 metri dal livello del mare, riuscendo a scrutare l’orizzonte fino alla vista dell’Etna. Edificata nel VII secolo a.C. venne riscoperta nel 1800 da studi condotti da un importante barone di Palazzolo Acreide.

  1. Museo Archeologico Regionale Bernabò Brea, Lipari

Il Museo Archeologico Eoliano, anch’esso posto all’interno delle vecchie mura di Lipari, raccoglie i numerosi reperti che sono stati riportati alla luce dagli scavi effettuati nella parte antica della città.

  1. Museo Archeologico Regionale Lilibeo, Marsala

Il museo archeologico di Marsala ha la sua sede nei locali dell’ex baglio Anselmo, recentemente restaurato. Il Museo espone una grande varietà di reperti archeologici, rinvenuti tra Marsala e le sue zone limitrofe.

  1. Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis, Palermo

La Galleria Regionale di Sicilia, è ospitata all’interno del Palazzo Abatellis, in Via Alloro, nel cuore del quartiere della Kalsa. La bellezza dei reperti esposti la pone tra le prime in Italia, per importanza e quantità delle esposizioni. Tra i dipinti più belli, spicca la celebre Annunziata di Antonello da Messina.

 

  1. Chiostro di San Giovanni degli Eremiti e Palazzina Cinese, Palermo

San Giovanni degli Eremiti è un’ex-chiesa costruita sotto Ruggero II nel 1136, nel quartiere dell’Alberghiera, sui resti di una costruzione precedente araba, probabilmente una moschea.

Anfiteatro Romano e Casa Museo Giovanni Verga.

La Palazzina Cinese, situata all’interno del Parco della Favorita, è tra le opere più originali di tutta Palermo.

  1. Area Archeologica della Villa Romana del Casale, Piazza Armerina

Patrimonio dell’Unesco dal 1997 e Museo Archeologico Regionale dal 1999, la Villa Romana del Casale è uno dei più importanti motivi d’interesse turistico dell’intera Sicilia: la bellezza dei mosaici policromi e l’armonia della struttura con l’ambiente circostante attirano centinaia di migliaia di turisti ogni anno.

  1. Area Archeologica di Monte Adranone

Abitata da popolazioni siciliane in epoca preistorica di cui sono stati ritrovati tracce di abitazioni, la vetta del Monte Adranone venne scelta da coloni di Selinunte quale luogo ideale d’insediamento divenendo uno strategico avamposto militare, Adranon.

  1. Area archeologica e Antiquarium, Eraclea Minoa

Il sito archeologico di Eraclea Minoa occupa una posizione particolarmente suggestiva sul promontorio di Capobianco, da cui si gode un bellissimo panorama. I lavori di scavi iniziati nei primi anni del Novecento e continuati a fase alterne, hanno riportato alla luce importanti reperti dell’epoca classica.

 

  1. Area Archeologica della Neapolis Orecchio di Dionisio,Teatro Greco e Museo archeologico Regionale Paolo Orsi, Siracusa

Costruito tra il 1952-55, il Parco archeologico della Neopolis comprende la maggior parte dei reperti classici della Siracusa greca e romana, unificando in un’unica struttura territoriale di circa 240.000 mq, i resti di epoca antica. Il Museo Archeologico Regionale Paolo Orsi espone la più vasta collezione di reperti di età antica della Sicilia.

  1. Museo Regionale Agostino Pepoli, Trapani

Il Museo Regionale Pepoli sin dalla sua nascita trova posto nell’ex convento dei padri Carmelitani della Chiesa di Santa Maria Annunziata, complesso religioso tra i più grandi mai realizzati in Sicilia. Il museo fu inaugurato nel 1908, dopo che Agostino Sieri Pepoli donò le proprie collezioni alle raccolte comunali.

  1. Teatro Greco Romano e Museo naturalistico regionale di Isola Bella, Taormina

Il Teatro Greco è l’opera architettonica  più celebre di Taormina. Costruito dai greci nel III secolo a.C., subì notevoli modifiche durante il periodo romano.

  1. Museo del Satiro (Chiesa di Sant’Egidio), Mazara del Vallo

In Piazza del Plebiscito si trova la Chiesa di Sant’Egidio, famosa per ospitare il Museo del satiro. Qui è esposta la statua rinvenuta da alcuni pescatori di Mazara del Vallo nel 1998.

  1. Museo Archeologico Regionale e Area archeologica di Naxos

I resti dell’antica Naxos si trovano su Capo Schisò: gli scavi hanno portato alla luce interessanti notizie riguardanti la città del V secolo a.C. Giardini Naxos doveva essere un piccolo centro di abili artigiani, visto le fornaci utilizzate per la realizzazione delle ceramiche.

  1. Area Archeologica di Selinunte, Castelvetrano

Il Parco archeologico di Selinunte costituisce un esaltante esempio della civiltà greca in Sicilia: le bianche rovine dei templi spiccano sull’azzurro del cielo e del mare, rendendo incantevole l’intero itinerario di circa 250 ettari, grazie ai quali il Parco archeologico di Selinunte è il più vasto d’Europa.