La Cattedrale di Catania e Piazza Duomo

La Cattedrale è uno degli edifici in cui il barocco si esprime nelle forme più eleganti di tutta la Sicilia, con il bianco dei decori marmorei che spicca tra la scura pietra lavica della facciata.

La struttura compatta mantiene ancora la suddivisione in tre navate ereditata dall’originale Duomo normanno. Tuttavia, la cupola, il campanile e le nove statue esterne sono opere di artisti locali realizzate in periodi successivi. Al suo interno sono custodite le spoglie del musicista catanese Vincenzo Bellini e del Cardinale Dusmet.

La Cappella di S. Agata, situata nell’abside destra della Cattedrale, custodisce le sacre reliquie della Santa: il busto,realizzato a fine trecento; la corona invece, sarebbe stata donata da Riccardo Cuor di Leone. Sulle pareti si alternano affreschi e oli ritraenti passi del Vangelo, Santi e un ritratto della drammatica eruzione lavica del 1669.

Le sculture rinascimentali della Cattedrale meritano anch’esse una citazione: di particolare bellezza è il monumento funerario del Vicerè Ferdinando de Acuna, realizzato in marmo e abbellito da rifiniture dorate. Dello stesso periodo è il portale che funge da ingresso per la Cappella della Madonna. Infine, di particolare eleganza risulta il monumento del Cardinale Astalli.

La Piazza Duomo è il punto di convergenza delle maggiori arterie viarie della città, centro cittadino che difficilmente ha pari eguali di bellezza in tutto il sud Italia, cuore pulsante di Catania.

Al centro prende posto la famosa fontana dell’elefante, simbolo della città: di derivazione bizantina simboleggia intelligenza e longevità. In dialetto chiamato Liotru, venne assunto come  emblema della città già dal 1239, quando Catania si liberò dal giogo feudale francese.

Tutto intorno la scena è per le costruzioni baroccheggianti, dominate dalla solennità della Cattedrale.